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Bern, 08/03/2010 9.24.00

Thomas Pfyl dà tutto nelle Paralimpiadi!


I giochi olimpici ufficiali si sono ormai conclusi, ma per 15 atleti l’avventura olimpica comincia solo adesso. Il 12 marzo si apriranno per loro le Paralimpiadi a Vancouver e Whistler. Nel corso di nove giornate, gli atleti paralimpici si cimenteranno in gare di diverse discipline sportive, come sci alpino, fondo, biathlon, curling e hockey su slittino (sledge hockey).
Sarà presente anche il nostro ambasciatore «cool and clean» Thomas Pfyl (sci alpino). Thomas ha rilasciato un’intervista per il «cool and clean» prima della sua partenza per Vancouver:

1. Quanto tempo hai investito nella preparazione per le Olimpiadi?
Mi sono allenato il più possibile (lavoro permettendo) per prepararmi alle Paralimpiadi. Ad agosto sono stato in Nuova Zelanda per un mese e poi sono stato tantissime volte sul ghiacciaio. La coppa Europa e le gare di coppa del mondo si sono svolte finora nel complesso in modo più o meno positivo. Sono ottimista e credo che, se riuscirò a raccogliere tutte le mie forze e le mie capacità, qualcosa di buono potrà venire fuori.

2. Sei contento di partecipare ai giochi in Canada?
Sono molto contento di prendere parte a questo grande evento, che si svolge soltanto ogni 4 anni e che rappresenta un'occasione importantissima per un atleta disabile; sono quindi molto orgoglioso di rappresentare la Svizzera in un evento sportivo di tale portata.

3. Tu sei ambasciatore del programma di prevenzione «cool and clean». C’è una motivazione particolare dietro questo tuo impegno?
Mi sento molto ben accolto nel team degli ambasciatori «cool and clean». La mia motivazione maggiore è quella di far capire ai giovani che si può praticare uno sport e raggiungere ottimi risultati senza doping o altre droghe.

4. Come percepisci il tuo ruolo di ambasciatore «cool and clean»?
Cerco di far capire ai giovani che si possono benissimo raggiungere i vertici senza utilizzare droghe. Di tanto in tanto vado nei centri sportivi per tenere una piccola conferenza in cui spiego che cos'è il programma «cool and clean».

5. Collaborerai anche dopo i Giochi olimpici con il team «cool and clean»?
Sarò lieto di mantenere il mio impegno ufficiale come ambasciatore «cool and clean». Sono sempre molto contento quando vedo che i giovani apprezzano se si dimostra loro che le cose possono anche andare diversamente. Oppure quando vedo gli occhi di un giovane brillare quando, per esempio, distribuisco portachiavi o simili. È una cosa davvero speciale.

6. C’è qualcosa che desideri ancora dire a quelli che “sono rimasti a casa”?
Spero che terranno le dita incrociate per me e per tutta la squadra svizzera quando le Paralimpiadi avranno inizio il 12 marzo. Così potremo tornare a casa vincenti.

http://www.swissparalympic.ch

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